Newsletter maggio | 2026
- 5 mag
- Tempo di lettura: 1 min
Continua il viaggio attraverso le mie opere.
L’altro lato della porta.
TI DEVO RACCONTARE UN SEGRETO

Ci sono cose che si raccontano solo da vicino.

PARTIAMO DAL MATERIALE E DALLA TECNICA
Trattandosi di una porta scorrevole, l’ho dipinta su entrambi i lati.
Il materiale è legno, ma vista la dimensione è stata progettata una struttura
interna più leggera.
Una volta creata, ho applicato una base bianca molto pittorica in più mani.
Su questa superficie ho lavorato con pastelli ad olio, dando forma al soggetto.
Infine, una vernice trasparente opaca completa e protegge l’opera.

DA DOVE ARRIVA L'ISPIRAZIONE?
Il mese scorso ti ho mostrato il lato più silenzioso di questa porta scorrevole.Questa volta ti porto dall’altra parte.
Se da un lato tutto invitava alla riflessione, dall’altro nasce uno spazio più
conviviale, fatto di ascolto, confidenze e presenza.
Anche qui il movimento della figura prende forma attraverso la musica, ma con
un’energia diversa.
Più vicina, più umana.
Mi affascinava l’idea che una porta potesse non solo separare due ambienti, ma
cambiare completamente atmosfera.
Ed è proprio in questo passaggio che questo lavoro ha trovato il suo equilibrio.

TI DEVO RACCONTARE UN SEGRETO
C’era una volta una porta che custodiva parole mai dette.
Da una parte il silenzio.
Dall’altra le confidenze, le risate, le storie raccontate a bassa voce.
Chi la attraversava cambiava atmosfera senza accorgersene.
Perché alcuni segreti hanno bisogno del posto giusto per essere
raccontati.